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Montagna Grande

Scheda Itinerario

Tipologia A piedi

Partenza Motta Camastra

Difficoltà Impegnativo

Lunghezza Stretch 1 Motta Camastra - Vetta M. Grande: 13,4 km Stretch 2 M. Grande - Cassanita: 5,3 km Stretch 3 M. Grande - M. Mongivacche: 2,2 km Stretch 4 M. Grande - Pandolfo lunghezza km 4,2 km

Quota max 1374 mt s.l.m.

Dislivello 900 mt

Google Earth

GPX

Riferimenti cartografici L'area in esame dove si sviluppa la rete sentieristica, si sviluppa da Sud a Nord rispettivamente: Ricade nei Fogli I.G.M.: n. 262 quadrante IV° orientamento N.E. tavoletta Rocca Novara; n. 262 quadrante I° orientamento N.O. tavoletta Limina; n. 262 quadrante IV° orientamento S.E. tavoletta Castiglione di Sicilia e n. 262 quadrante I orientamento S.O. Taormina, nonché nel C.T.R. sez. n. 613070 e 613110 con esposizione prevalentemente a Nord-Ovest. Il fondo sito in località “Montagna Grande - Mongivacche”, ricade in parte all'interno del Sito di Importanza Comunitaria (S.I.C.) denominato “Torrente San Cataldo” avente codice sito I.T.A. n. 030021 ed in parte nel sito (S.I.C.) denominato “Tratto montano del bacino della Fiumara di Agrò” codice sito I.T.A. n .030019.

Servizi N° 6 area attrezzate per la sosta dei fruitori fornite di tavoli e panche, ,n° 4 rifugi forestali, punto panoramici situati sulla cima di M.Grande, cima più alta dei Peloritani 1375 mt slm e su M. Mongivacche, cartellonistica informativa e direzionale lungo il percorso.

Roadbook

Montagna Grande è la cima più alta della catena dei Peloritani (m. 1374) e ci offre un paesaggio bucolico. La vegetazione folta e rigogliosa, mostra boschi di quercia, roverella, leccio, pini, olmi e i famosi platani decantati da Pietro Bembo.

Essa è anche punto di nidificazione dell'aquila del Bonelli e altri rapaci tra cui: la poiana, e varie specie di falchi; nel silenzio della notte invece echeggia il canto stridulo del barbagianni. La fauna locale annovera varie specie di animali fra i quali: l'istrice, i cinghiali, le lepri, la martora, il gatto selvatico e il ghiro.

La vista dalla vetta di "Pizzo Cumma" è unica e inebriante, l'occhio umano riesce a vedere in uno sguardo d'insieme la costa tirrenica con il suo mare, lo Stretto di Messina e la punta della Calabria. Il viandante stanco può fermarsi, riposarsi presso il capanno forestale e all'occorrenza, se opportunamente equipaggiato, può consumare un frugale pasto a base dei prodotti di questa nobile terra come: carni varie, formaggi ,funghi e verdure offerte dalla stessa montagna come il tarassaco: nobile pianta officinale che purifica le vene e abbassa i livelli di colesterolo nel sangue.

Infine il prodotto principale della produzione agricola di questa comunità, è la Noce.

La "Noce di Motta Camastra" è conosciuta per le sue proprietà nutritive e organolettiche, infatti da analisi di laboratorio, realizzate dal Dipartimento di Chimica Organica dell'Università di Messina", è stato appurato che la "Noce di Motta Camastra" può contenere anche quantità di selenio cento volte maggiore rispetto a tutte le altri noci conosciute quali la noce di Sorrento , la noce di Trento e la noce Californiana. Motivo per cui nel mese di ottobre si svolge la sagra della Noce: festa popolare arricchita da eventi folcloristici e dalla degustazione di prodotti tipici rigorosamente a base di noci.